Museo Internazionale della Grafica
LA MATERIA PRENDE FORMA

Sull’esempio di Edgar Degas, realizza una scultura che suggerisca l’idea del movimento
Mi chiamano il pittore delle ballerine.
Ma non capiscono che per me la ballerina è un pretesto per rappresentare il movimento. (Edgar Degas)

Degas ha osservato le ballerine in tutti i momenti della giornata: mentre si spogliano o si vestono, indossano una calza o il tutù, durante le prove solitarie di un balletto,a lezione di danza, in pausa, in piedi, sedute, alla sbarra,dietro le quinte. Le “sue” ballerine non sono mai un pretesto per esibire i corpi. Ne deriva una ricerca finalizzata ad evidenziare la difficile e faticosa pratica del mestiere della danza, il momento nel quale la fatica diviene prima dolore e poi emozione, infine, l’educazione del corpo che, attraverso gli esercizi, diventa un sorta di artificio. Degas è stato anche un grande studioso dei cavalli, ripresi nelle posizioni che ne evidenziano soprattutto la perfezione anatomica o lo slancio ritmico, e un grande maestro del nudo, come dimostrano le numerose incisioni, litografie e monotipi presenti nei due volumi, esposti al MIG in occasione della mostra “Edgar Degas. Incisioni e litografie per la monografia di Paul Lafond, Parigi 1918-1919”, riproposti, per una corretta visione, in riproduzioni al laser. L’interesse di Degas per il movimento deriva dalla sua passione per la fotografia, allora agli esordi ma già in rapida evoluzione, prima, e per il cinema poi. Degas, amico di Nadar fin dagli inizi del suo fondamentale lavoro di ricerca, conosceva bene l'opera pioneristica del fotografo inglese Eadweard Muybridge e quella dello scienziato francese Etienne-Jules Marey, entrambi interessati a “congelare” una sequenza di attimi per illustrare e studiare il movimento del corpo. Anche la scultura, come la pittura, la fotografia e la grafica moltiplicata, è stata un’espressione artistica molto impiegata dal grande artista parigino, soprattutto a partire dal 1880, anno nel quale Degas accusò i primi problemi di vista, problemi, che a distanza di pochi anni, lo avrebbero reso completamente cieco. Il progetto didattico, presentato alle scuole in occasione dell’attuale mostra, si propone di coinvolgere i partecipanti nella sperimentazione della tecnica scultorea, attraverso la quale si cercherà di rappresentare il movimento. La fonte di ispirazione, oltre alle opere esposte, verrà data dall’osservazione personale di tutto ciò che popola la vita quotidiana di ognuno di noi. Scopo del progetto sarà quello di trarre, dal blocco di gesso informe e senza anima, un “qualcosa” che suggerisca l’idea di movimento e sviluppi la creatività insita in ciascuno di noi.

Progetto Didattico

DESCRIZIONE

Il progetto didattico è articolato in due fasi: * un incontro al museo, per una visita guidata finalizzata alla scoperta della grafica quale forma d’arte e, in particolare, della produzione artistica di Edgar Degas. Per l’occasione verranno utilizzati appositi sussidi didattici: filmati originali, immagini, documenti, registrazioni musicali d’epoca. * un laboratorio nelle sale del Museo, attrezzate per l’occasione. Partendo dalle opere grafiche di Degas appena scoperte, attraverso i materiali messi a disposizione, si cercherà di rappresentare il movimento mediante la modellazione di una scultura. Le sculture realizzate nell’ambito del progetto didattico, saranno esposte al MIG in occasione della chiusura della mostra dedicata a Degas.

MATERIALI

Il museo provvederà a mettere a disposizione di ciascun partecipante: * un piccolo blocco di gesso; * utensili in metallo a punta arrotondata per modellare;

DESTINATARI

Alunni delle Scuole dell’Infanzia; Alunni delle Scuole Primarie; Alunni delle Scuole Secondarie di primo e secondo grado;

NUMERO DI PARTECIPANTI

max 25 alunni per ogni incontro;

PERIODO DEGLI INCONTRI

10 dicembre 2011 - 11 febbraio 2012; tutti i giorni

DURATA DEGLI INCONTRI

3 ore

PRENOTAZIONI E COSTI

Al momento della prenotazione, gli insegnanti comunicheranno il numero degli iscritti e i giorni scelti per la partecipazione. Gli orari sono da concordare con i responsabili del Museo. Il costo della partecipazione al progetto didattico è di Euro 5,00 ad iscritto, comprensivo di materiale e attrezzature. Lo staff del Museo può, su richiesta, con la collaborazione della Pro Loco, preparare una visita al paese ed una eventuale colazione a sacco.

Maria Allegretti
Responsabile della Didattica
Tel. 347 8021608

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