GIOCHI SPORTIVI STUDENTESCHI FINALE NAZIONALE
SPOLETO 4-7 SETTEMBRE 2003

Raduno delle squadre in rappresentanza di 16 Regioni d’Italia presso il Chiostro di San Nicolò di Spoleto. La macchina organizzativa ha dovuto profondere non pochi sforzi per offrire ospitalità alla carovana dei giovanissimi damisti del gioco della Dama Italiana e del pure nutrito gruppo dei giocatori della Dama Internazionale e dei numerosissimi genitori e istruttori al seguito. Per tutti gli atleti la speranza di ben figurare e , perché no, la speranza dell’avverarsi di passare agli onori della cronaca sportiva e non solo. La “Tre Giorni di Spoleto” da lì a poco avrà inizio.

L’accoglienza di tutte le squadre, come da calendario e come da aspettativa di tutti i partecipanti, avviene in grande ordine, fatta eccezione per le piccole variazioni ed aggiustamenti da apportare alle precedenti comunicazioni inoltrate via fax, in quel di Verona, presso la sede F.I.D. Ad accoglienza ultimata tutta la Carovana dei damisti e le persone al seguito vengono accompagnate, dai volontari spoletini nella suggestiva Piazza Garibaldi. 

Alle ore 18.30 , come da programma, grazie alla solerzia degli uomini della Protezione Civile e dei non pochi volontari degli organizzatori della manifestazione da mistica, gli atleti e la multiforme carovana dei pedofili al seguito dei piccoli damisti sono pronti a seguire i due tamburellasti in costume storico.

Il “dorifero” della F. I. D., il piccolo APPELLA ANDREA del Circolo da mistico Vincenzo Domenico Cirigliano, in rappresentanza della BASILICATA diventa capofila delle 60 squadre iscritte e partecipanti ai Giochi Sportivi Studenteschi 2003.

Abruzzo, Basilicata, Campania… e così via fino alle bandiere del Trentino, del Veneto della Sardegna e della Sicilia, formano un variegato e rumoroso corteo tra sventolii di bandiere e di striscioni della F I D che si addentrano nel centro storico di Spoleto.

I due “Pifferai Tamburellisti” guidano il corteo fino al Piazzale del Duomo dove l’Assessore allo Sport del Comune di Spoleto sig.ra Patrizia Colangeli e l’ottimo ed instancabile Vice Presidente F.I.D. prof Giorgio Carbonara porgono il benvenuto a tutti gli amici della Dama.

I responsabili della F I D e gli organizzatori dei Giochi Sportivi Studenteschi hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie per sistemare gli ospiti nella struttura INPDAP di Spoleto e di Monteluco.

A questo punto è doveroso anche rimarcare il grande impegno profuso dall’altro ottimo Vice Presidente F.I.D. Carlo Bordini che si è dovuto far carico della sistemazione degli ospiti nell’altra struttura INPDAP di Monteluco. A tarda sera, dopo la cena consumata nella grande sala del Chiostro di S. Nicolò, come da programma, riunione degli accompagnatori istruttori con lo staff dirigenziale ed arbitrale della F.I.D. per concordare i comportamenti da osservare, per conoscere il Regolamento di Gara all’uopo predisposto per il corretto svolgimento della gara stessa.

Dopo ampia discussione i dirigenti e i componenti lo staff arbitrale e dirigenziale tutti a nanna. La notte nelle due strutture non per tutti fu tranquilla!

La mattina del 5 con la puntualità solita il buon Pacioselli, coadiuvato dal suo staff provvede agli accoppiamenti delle squadre ed alla registrazione dei risultati degli incontri. Lo staff arbitrale composto da 9 arbitri ha il suo bel da fare per garantire che il tutto avvenga nel massimo silenzio e nella regolarità che tutti si aspettano. Alla fine della Tre Giorni di Spoleto i risultati risultano essere i seguenti:

1^ classificata CASTRONUOVO DI SANT’ANDREA (PZ) Punti 17
2^ classificata REGGIO CALABRIA 3 Nuovi Orizzonti  Punti 15

Il pomeriggio del 6 settembre il Grande Maestro di Dama Michele Borghetti fa visita ai damisti. Il suo arrivo è accolto con uno scrosciante applauso . Molti giovani damisti sembrano essere in catalessi , tanto è lo stupore e la gioia di trovarsi di fronte al Grande Mostro della Dama! Superato il primo momento di stupore tutti, nessuno escluso, corre incontro a Miki fresco di un altro strabiliante primato mondiale di gioco di dama alla cieca contro 23 agguerriti e bravissimi avversari.

L’Asso Livornese riesce a trovare parole di incoraggiamento per tutti e in particolar modo per i più piccoli che increduli fissano negli occhi Miki reduce da Varazze. Il piccolo Andrea dei Circolo damistico di Castronuovo chiede quale è il segreto di tanta bravura e di tanti successi e BORGHETTI, il Campionissimo, commosso per tanta affettuosa attenzione, suggerisce a tutti di allenarsi quotidianamente e di non abbandonare i libri di scuola. La eco di Varazze e del primato colà fatto registrare ha raggiunto gli estremi lembi dello Stivale. Il mondo della dama guarda con stupore ed ammirazione Miki, ora ancor più… Bello di fama per la grande avventura.

Il Delegato Regionale FID Prof. Vincenzo Travascio

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