Poesia composta nel 2005 nella quale traspare non il rimpianto ma tanta nostalgia dei giochi, dei luoghi, dei colori che hanno caratterizzato l'infanzia di chi a Castronuovo ha assaporato la vita del Rione dell'autore: La Manca. Per quanto possa essere lontana l'infanzia, il segno resta indelebilmente addosso per sempre.

Il paese è il tuo albero, i rami, le radici
qui hai riso e pianto tra parenti e amici.

Il paese è la tua croce ed il tuo regno
ti ha forgiato ed ha lasciato il segno.
Il paese è il buco dove ti sei nascosto.
È la cantina dove ancora senti il mosto.

E’ la tasca gonfia di bottoni e figurine
e nell’altra, la fionda e due susine.
È un pezzo di legno alla cintura
per sentirti sceriffo all’avventura.

E’ lo spiazzo di lucciole e palloni.
È il gradino dove hai rotto i pantaloni.
E’Il luogo di cicale e primi amori
delle scarpe rotte e dei rancori.

E anche se parti e non ci pensi spesso
nel bene e nel male te lo porti addosso
poi lo scegli come ultima dimora
perché il paese è tutto questo e ..altro ancora.

Commenti   

0 #2 Super User 2014-02-01 11:38
Bella e commovente

Castelli R., 19 Dicembre 201
0 #1 Super User 2014-02-01 11:37
Splendida.

Raffaella, 3 Luglio 2007

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