Poesia tratta da "Le parole sono amanti" quaderno premiato quale 1° Premio del Concorso "Poesia a Chiaromonte" 2001 sez. Poesia Lucana. L'Autore illustra il fenomeno dell'emigrazione della sua terra la Lucania.

Mia madre non si chiede perchè è nata quì,
noi siamo figli innervati di silenzio

mia madre non si chiede perchè siamo scappati.
Noi siamo i dispersi
laureati raccomandabili
camerieri al Caffè Canova
cuochi di Holloway road
inquilini sotterranei
portieri di Milano
facchini di Boulevard Saint Germain
stallieri nelle Pampas
puttanieri d'ogni luogo
locandieri di Buenos Aires
predatori gentili di Montecarlo
morti di fame a Caracas
siamo i tuoi figli.

Lucania
non sei verdi declivi, faggi o versi d'Orazio

tu sei i tuoi dispersi.

Commenti   

0 #1 Super User 2014-02-01 11:46
Hai perfettamente ragione. La "lucanità" è nei posti più impensabili della terra. Ma il "Lucano" è virtuoso e paziente... e la "Lucania" una terra generosa e benevola che piange i suoi figli andati e mai dimenticati.

Giuseppe Arbia, 24 Maggio 2012

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