Il cambiamento repentino dall'uomo vecchio al nuovo rivive nell'autore attraverso la rapacità di un falco.

Tu chi sei, curvo da anni,
roso dal tempo, ormai incompreso,
stoppato dalla frivolezza dell'effimero.

Tempi nuovi, dicono, ingannevoli profeti.
La saggezza dei tempi è nel canto del gallo,
tra le pietre di questa piazza,
nelle crepe della "Cirasia".

Lì un falco ha ghermito il mio cuore,
lì, tra uomini tardi, rivivo i miei sogni
sfumati nelle nebbie del Nord....

24 dic,2008

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