Ne abbiam fatta di strada! E quando meno te lo aspetti eccoti all’orizzonte percorsi impervi e lo spettro che tutto quanto fatto di buono e di eclatante può essere compromesso, annebbiato e definitivamente cancellato.

Questa volta ho temuto davvero il peggio: ci sono state tutte le avvisaglie, nel gruppo serpeggiava malumore e sfiducia a causa di ingiustificati forfait all’ultimo minuto di giocatori che a prima vista sembravano insostituibili. Fortunatamente le sezioni damistiche di Castronuovo hanno un discreto e valido numero di atleti che, alla bisogna, possono essere schierati e degnamente ben figurare in qualsiasi  ruolo.

Quindi per sgomberare il campo da equivoci è qui il caso di ricordare a me stesso prima e agli altri dopo che prima di approdare in Toscana e più specificatamente a Grosseto, nella Terra di Maremma  e dei “Butteri” , delle lussureggianti colline, erano state ripercorse “alla grande” tutte le tappe e le fasi preliminari per poter accedere alla 29^ Finale Nazionale organizzata dalla Federazione Italiana Dama. 

E’ d’obbligo ora ricordare che a Castronuovo il 5 aprile, mese decorso, furono organizzate le Finali Interregionali giuoco dama Italiana e Internazionale per selezionare le squadre da ammettere  poi alla  Finale Nazionale: una moltitudine di studenti di ogni ordine e grado hanno invaso Piazza Civiltà Contadina e non solo. E’ il quarto anno consecutivo che i magnifici ragazzi di Puglia dei Faleo e degli Speditati ci hanno  ravvivato le vie del centro storico  del Nostro paese e tra un calcio al pallone e selfie la Piazza civiltà contadina è stata una grande ”aula all’aperto”. Noi dal canto nostro ce l’abbiamo messa tutta  per non farci  trovare impreparati e riservare “more solito” degna e doverosa ospitalità alla numerosissima comitiva proveniente dalla Puglia. I locali sottostanti Piazza Civiltà Contadina erano stati per tempo allestiti a “Sala Gioco”  con 87 damiere pronte per essere utilizzate dai 174 atleti che, nel doveroso e richiesto fair play, si sono dati battaglia, a suon di pedine, fino al calar del sole.

E’ stato davvero uno spettacolo indimenticabile: abbiamo registrato ora delusione, ora gioia ed  è stato chiassoso entusiasmo per i vinti e per i vincitori.

In tanti, addetti ai lavori e non, siamo stati in tensione massima perché il tutto avvenisse e si celebrasse nella massima correttezza  e nel  fair play che da sempre contraddistingue il mondo della DAMA.

A fine giornata e a resoconto dei risultati fatti registrare sia la Puglia che la Basilicata hanno portato sul podio delle premiazioni 4 squadre.

Castronuovo ha classificato tre squadre e più specificatamente cat Elementari (Aurora Arbia, Chiara Allegretti, Gaia Cascino), cat Scuole Medie (Francesco Magno, Silvio Di Dio, Vittorio Mobilio) cat Allievi (Mario Arbia, Agostino Di Sario, Antonio Di Domenico). Senise  per la prima volta ha superato il turno delle Fasi Interregionali ed ha  classificato per la Dama Italiana cat Scuola media (Pasquale Bellusci, Nicola Latronico, Domenico Celano).

Hanno inoltre partecipato ai GSS anche  per la Cat Allievi Dama Italiana ( Marilina Conte,Santino Di Dio, Antonella Greco) per la cat Minicadetti Dama Italiana le alunne dell'IC “G. Castronuovo di Sant'Arcangelo (Mastropietro Mariachiara, Fanelli Sofia e Rao Chiara).

Lungi da me l'idea di criticare atteggiamenti poco corretti e incomprensibili di alcuni genitori perché resto della convinzione che lo SPORT in senso lato è cultura, è crescita, è aggregazione, è veicolo di valori positivi pur nel rispetto della diversità di opinioni di idee e convinzioni.

Ed è con questo spirito e in questo clima  che ci siamo preparati all'annuale appuntamento damistico che ci ha sempre visti tra i principali protagonisti dei Giochi Sportivi Studenteschi.

Ricordo a me stesso prima e ad altri poi che ancora una volta i “MAGNIFICI RAGAZZI DI BASILICATA” sono stati i damisti da battere e da temere. (Dal lontano 2003 siamo stati sempre in… PODIO!) Naturalmente non sto qui ad elencare i titoli altisonanti conquistati (l'elenco risulterebbe lungo… molto lungo). Ricordo per dovere di corretta cronica, consentitemelo, che solo nel 2006 e nel 2017 ci siamo dovuti accontentare della medaglia di ARGENTO.

Cercherò, finché ne avrò la forza e la opportunità, di far passare il messaggio che  anche il gioco della Dama è conoscenza di tecniche specifiche  che dovranno necessariamente essere supportate da studio ed approfondimento delle conoscenze maturate  da giocatori che hanno fatto la Storia della Dama e che hanno scritto incancellabili pagine.

Noi, i Nostri Magnifici Stupendi Ragazzi, i Ragazzi della Dama di ieri e di oggi nel mondo della Dama abbiamo avuto un discreto ruolo ieri ed oggi e… DOMANI SARA' QUEL CHE SARA'.

Grazie ragazzi

Vincenzo Travascio
Delegato Regionale
Federazione Italiana Dama

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